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lunedì, giugno 25, 2007

....Sunday Morning....

La domenica mattina ci si alza poco più tardi del solito (ahimè, son passat i itempi in cui si riposava fino all'ora di pranzo!) e si indugia nei gesti che solitamente durante la settimana si compiono velocemente.
Così apprecchio la tavola con maggiore cura. Preparo il caffè, una tazza di latte, seleziono i cereali a seconda del desiderio della giornata, i biscotti e l'immancabile crema di nocciole.
Ma più di tutto, appena terminato di mangiare, mi piace soffermarmi nella lettura del libro del momento, quello che trascino in borsa durante la settimana, che leggo in metro e qualche volta nella pausa pranzo.
Ieri mattina dovevo assolutamente terminare il mio libro. L'ho comprato una settimana fa, ma è stato subito difficile separarmene.
Si tratta di "Le Verita di Cassandra" di Angela Green.
Il tema è quello già trattato delle diversità e rivalità tra sorelle. Cassandra e Helen sono gemelle, ma diverse, fisicamente e caratterialmente.
SaràCassandra sul suo letto di morte a raccontarci la loro vita, la perdita prematura dell'amato padre, una violenza subita, una madre incapace di amare entrambe le figlie, un futuro artistico per entrambe, un "deus ex machina" rappresentato da una donna che aveva amato il loro padre. Solo alla fine Helen ci racconta la sua verità, svelandoci qualcosa di inaspettato.

"Le verità di Cassandra"
Angela Green
Edizioni Voland




English Corner:
I love when it's sunday morning.
I can get up a little later and indulge in my breakfast.
I have the time to put the tablecloth, make the coffe and a great cup of milk, select one of my favourite kinds of cereals, biscuits and my inevitable "noisette" cream.
On sunday I also like to read the book that usually I bring with me on the underground, at lunch break and before going to sleep during the week.
Yesterday my goal was to read the end of "Cassandra's disc" by Angela Green.
I've been so intrigued by this book. It's the story of 2 twin sister, Cassandra and Helen. Cassandra writes about all their lives while she's dying in a hospital because of a cancer. The sisters are so different! Cassandra is rebel, she uses to call her as a "Ugly and Bad child" while Helen is beautiful and sweet.
Cassandra becomes a photographer, Helen an actress. Only in the end Helen will revel her truth and it will be surprising.
"Cassandra's Disk" by Angela Green

giovedì, maggio 10, 2007

Japanese Women don't get Old or Fat


E' da un po' di giorni che mi dedico, nel tempo libero, alla lettura di un libro scritto da Naomi Moryama con la collaborazione di suo marito William Doyle: "Japanese Women don't get old or fat".
La cucina giapponese non è solo suhi e sashimi. L'autrice dice che queste pietanze vengono per lo più gustate in occasioni speciali e al ristorante, per lo più.
Così si diletta a descriverci le ricette di sua madre e ingredienti per me ancora sconosciuti. Ne viene fuori un regime alimentare perfetto. In effetti in base ad una ricerca medica i giapponesi sono il popolo con la percentuale più bassa di obesità, gli italiani sono al secondo posto.
Le nostre diete, la mediterranea e la giapponese, sono le migliori se seguite alla lettera.
Troppi fast food, merendine e vita sedentaria stanno facendo crescere il numero di obesi anche in Giappone e in Italia.
A parte la disquisizione sulla salute, le ricette sono invitanti e molte di queste ideali per un bel pranzo da portare in ufficio. Così ho fatto un' incursione a Castroni per fare qualche acquisto! Olio di sesamo, salsa di soia a basso contenuto di soia, fiocchi di bonito, alghe, udon... per ora basta così! Vediamo cosa ne uscirà fuori.
English Corner:
While on my journey to the office I read "Japanese Women don't get old or fat", written by Naomi Moryama and her husband William Doyle.
Japanese women are the healthiest in the world due to her food style.
Moryama explains that Japanese food is not sushi and sashimi:they use to eat it only in special occasions (we do the same!). The real Japanese food is the one made at home, with fresh ingredients, some of them I've never heard of!
So, in her book you can find delicious recipes from her mother chicken.
I've decided to try to make something so I went to Castroni to buy some Japanese ingredients: sesame oil, soy sauce with low sodium, bonito flakes, udon and seaweeds.
I'll tel you what will happen!

venerdì, marzo 09, 2007

Colin Firth legge "I giorni innocenti della guerra" di Mario Fortunato/Colin Firth in Rome


Non capita tutti i giorni che un attore inglese venga in Italia per leggere brani da un libro italiano!E' quello che è accaduto ieri sera a Roma alla libreria Feltrinelli di Galleria Alberto Sordi.
Lo scrittore Mario Fortunato ha presentato il suo nuovo romanzo e per questo ha scelto la voce di Colin Firth. Per farvi capire si tratta del bel Darcy di Bridget Jones.
L'incontro è iniziato alle 18,00 nella saletta inferiore della libreria, posto un po' angusto per la verità. Al mio arrivo era già pieno di donne di ogni età, immagino tutte attratte dal libro più che dall' attore.
Poco dopo è arrivato Firth, accompagato dalla bella moglie italiana, che ha elargito sorrisi ed ha accettato di fare qualche foto con le varie avventrici, poi ha fatto la sua entrata lo scrittore accompagnato da Elisabetta Rasy.
La presentazione è iniziata con la lettura del primo capitolo del libro da parte di Colin Firth, che si è scusato del suo accento, ma devo dire che ha fatto un buon lavoro.
La parola è passata ad Elisabetta Rasy che è parsa positivamente colpita dal libro, che ha studiato nei dettagli e, ahimè, altrettanto nei dettagli ce l'ha raccontato, promettendoci ad ogni passo che non ci avrebbe detto di più, ma rivelandocene poi persino la fine!
Quindi del libro nulla vi dirò se non che il suo titolo è "I giorni innocenti della guerra" e che si tratta di un romanzo che si sviluppa a partire dal 1940 in Inghilterra e che coinvolge diversi individui.
Mario Fortunato ha parlato con affetto dei suoi personaggi affermando di come lui stesso si sia stupito di azioni inaspettate degli stessi! E sì, a volte i personaggi di cui si scrive diventano indipendenti, fanno scelte che lo scrittore mai avrebbe fatto per loro!
Perchè ha scelto il tema della guerra, periodo in cui lui non era ancora nato?
Fortunato ha spiegato che l'idea del romanzo gli venne ai tempi dell'inizio della guerra in Iraq, periodo in cui lui si trovava in Inghilterra. Si respirava ansia mista a terrore, le truppe si preparavano a partire, la paura dei parenti dei soldati, l' inconsapevolezza di quanto sarebbe accaduto di lì in poi. Raccogliendo queste emozioni Fortunato ha potuto trasporle ad un periodo storico diverso, ma sappiamo bene che ciò che la guerra produce è sempre uguale.
L'incontro si è concluso con un' altra lettura di Firth, stavolta in inglese.
L'attore, per sua stessa ammissione, ha tradotto una lettera del libro e l' ha letta nel suo impeccabile british accent. Un gran finale.
English Corner:
It's quite unusual that a British actor reads an italian book for the audience! Yesterday we had to chance to listen to Colin Firth reading a new italian book in Feltrinelli Bookshop in Central Rome. The place was little and full of women! But I could see Colin and talk to him, even if just to tell him that I appreciate his job!
Well the actor is very interesting, tall, elegant, kind and ...with a very beautiful italian wife!
The author is Mario Fortunato and the book is about people involved in the Second War. Unfortunately, Elisabetta Rasy, a famous italian author and journalist, was so touched by the book that she told us almost everything!
Firth read the first chapter in italian and then a letter from the book that he personally translated in english. Great Evening!

venerdì, novembre 17, 2006

La Lingua nel Piatto: Le Ricette per Imparare a Capire l'Inglese (e gli Inglesi)

Questo è il libro che avrei voluto scrivere, ma mi hanno preceduto queste due simpatiche signore italiane trasferitesi da anni in Gran Bretagna, Renata Beltrami e Silvia Mazzola.
"Questo libro nasce da un amore..." per la lingua inglese, il popolo britannico, la terra e, perchè no, anche il cibo! Per anni bistrattata, la cucina inglese si prende una rivincita. In effetti bisognerebbe scrollarsi di dosso un po' di pregiudizi e visitare i pub inglesi dove vegono servite le vere specialità della terra di Albione.
Il libro ci accompagna in un piacevolissimo viaggio tra breakfast, tea time, Christmas e Guy Fawkes, pranzi in famiglia ed elegantissimi incontri nei club privati. Tante e dettagliate ricette (volete sapere cos'è un "Eton Mess"? e se chiedete un "Ploughman Lunch", cosa vi porteranno?) Citazioni di Shakespeare, Oscar Wilde e tanti altri. Non poteva mancare la sezione "E per chi non mastica l'Inglese...", piccolo dizionario gastronomico per "sopravvivere" in Gran Bretagna.
Questo libro è "per tutti coloro che vogliono provare gusti nuovi e ascoltare storie antiche; per chi ama l'inglese e vuole assaggiarlo nelle sue forme e nei suoi sapori e poi riproporlo agli amici".
La Lingua nel Piatto
Renata Beltrami e Silvia Mazzola
Mursia
euro 17,00
English Corner
An Italian Book: La Lingua nel Piatto

I wish I could have been the author of this book! Unfortunately these two lovely italian ladies living in UK did it before!! This book comes from a big love for Great Britain, english language and...why not? British food! It's time to discover the real english food. In this book you can find recipes (Eton Mess, Ploughman's lunch and many more), stories, british habits and wonderful quotes from British authors,"and now with some pleasure I find that it's seven; and must cook dinner. Haddock and sausage meat. I think it is true that one gains a certain hold on sausage and haddock by writing them down" Viginia Woolf.
A very nice book for all the people that, like me, have an endless love for UK and all the things british.

lunedì, ottobre 16, 2006

"French Lessons"con Peter Mayle

Il viaggio a Parigi di questa estate mi ha lasciato con una grande curiosità di approfondire le mie conoscenze sulla cultura francese....io che sono sempre stata totalmente votata al British World!! Durante una delle mie gite settimanale in libreria mi sono imbattuta in Peter Mayle. Su tratta di uno scrittore inglese ( non mi sono allontanta molto dai miei standard!), ex pubblicitario, che ha lasciato tutto per trasferirsi in Provenza con la sua famiglia. Ottima scelta direi.... l 'aria, il profumo di lavanda, i paesaggi colorati e .... le ricette fanno della Provenza il posto ideale per una vita di piaceri e serenità!
Ho cominciato la conoscenza di Mayle con il libro che vedete in alto, French Lessons, di cui esiste anche la versione in italiano. Il libro è scritto con un umorismo tutto inglese, è un'avventura attraverso la Francia con... forchetta, coltello e cavatappi. Bello il primo capitolo in cui descrive il suo primo incontro con la cucina francese in giovanissima età, lui cresciuto a Fish and Chips e con un capo che non vuole rinunciare per nulla al mondo al suo essere inglese.....anche in cucina!
Belle descrizioni delle feste di paese dedicate alla rana ( sarà davvero simile al pollo?) e alle lumache, le aste dei vini, gli assaggi degli stessi con tuttigli escamotage per non "perdere la testa", la gara di "mangiatori di formaggio" con la partecipazione di una signora giapponese....
Si tratta insomma di un viaggio tra le tradizioni culinarie e non della Francia, un libro delizioso, sconsigliato in caso di dieta!

English Corner : My summer trip to Paris has left me with a big curiosity. I've always been a great fan of UK. I love all the things from Britain and, like Britons, I had lack of interest for France. Now all has changed and during an afternoon at Feltrinelli's International I "met" Peter Mayle. He's an English author ( I haven't chenged so much my way of thinking!) that left his carreer in Advertising and decided to live in Provence with his family. Great idea! Who can resist at the amazing landscape of Provence, the lavander perfume and the irresistible recipes? So, he wrote many books about his new life. I've decided to start with "French Lessons": an adventure in France with fork, knife and corkscrew. So you can see him eating frogs and guessing if really they're like chicken or tasting for the first time escargaux, attending a Cheese challenge or improving the way for not getting drunk while tasting wine. A really amazing reading!

mercoledì, luglio 26, 2006

Chick-Lit: "The Tea House in Mulberry Street"


Avevo già parlato della mia passione per la chick-lit in uno dei miei primi post. Adesso che il caldo "obnubila" le menti e i fornelli sono diventati incandescenti è proprio il momento adatto per rilassare il cervello con qualche libro leggero e divertente.
Sabato scorso, di passaggio in una libreria, ho fatto la conoscenza di un'altra esponenente di questa letteratura: Sharon Owens.
E' una scrittrice trentenne dell' Irlanda del Nord. Ha cominciato a scivere storie da pochissimo ma i suoi libri hanno avuto un grande successo. In molti la paragonano alla grande Maeve Binchy!
Il suo primo libro è "The Tea House in Mulberry Street". Sharon nella sua biografia racconta che questo libro è nato per caso da una raccolta di piccole storie che aveva inviato ad una casa editrice.

Come potrete immaginare la storia si volge in una sala da tè, esattamente a Belfast. Una Belfast differente da quella che siamo abituati a vedere nei telegiornali, ferita dalla guerra e dalle bombe, moderna e piena di vitalità. In questo locale si incontra un gruppo di donne che raccontano le loro storie d'amore, amicizia, tradimento gustando le prelibatezze della Tea House. Che acquolina.... Adesso è il momento di continuare la lettura, finito questo ho giò pronto il secondo libro....

I talked before about my passion of chick-lit. These days I can't cook, I feel like the kitchen has become a big oven and ... I can't go inside!
Last saturday I was in a bookshop and suddenly I met Sharon Owens, an Irish author from Belfast. Actually I haven' t been so lucky to meet het presonally... I found her books!
I investigated on her and I discovered that she' s become very famous after her first book (the one I' m reading!) "The Tea House in Mulberry Street" and she's linked to Maeve Binchy for her writing.
The book is a big fun with a group of women that meet at the Tea Room and talk abour their life, love and problems tasting the mouthwatering recipes served in Mulberry Street.
I continue to read....

giovedì, giugno 22, 2006

I Fiori della Mamma e "L'Ombra del Vento"

Tornando a casa nel weekend mi sono rilassata per l'intero pomeriggio sorseggiando uno dei miei soliti frullati composti da tutta la frutta che riesco a trovare e rileggendo ancora una volta "L'ombra del vento" di Zafon. Tra un capitolo e un sorso di frullato ho fatto qualche fotografia. Come al solito la mamma si è data un gran da fare con i fiori!
Queste gerbere sono così belle da sembrare finte!


Last weekend I was to my parents home! I spent the afternoon in the garden drinking one of my fruit-shakes and reading once again some chapter from a book by Zafon, "The shadow of the wind".Meanwhile I took some pictures to the flowers that my mother has disposed around the home!I really like flowers, I hope to have a garden in my home too!